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Rialzo del mercato immobiliare italiano nel 3° trimestre 2016

14 febbraio 2017

Dal “Consulente Immobiliare” del Sole 24 Ore n° 1014 del 31/01/2017  —  a cura di “IL Sole 24 Ore” – Radiocor Immobiliare

Mercato immobiliare italiano: +17,8% di compravendite nel terzo trimestre 2016

Continua la tendenza al rialzo del mercato immobiliare italiano, che nel terzo trimestre del 2016 registra un incremento delle compravendita del 17,8%. Il dato emerge dalla Nota trimestrale dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle entrate.

In alcuni settori i tassi di crescita viaggiano a doppia cifra già da inizio anno:

  • Il terziario raggiunge quota + 31,1%, oltre il doppio rispetto al trimestre precedente
  • il commerciale passa da un +12,9% ad un +23,3%
  • il residenziale segna un aumento del 17,4%
  • il produttivo guadagna un buon 24,5%.

Nel terzo trimestre il mercato delle abitazioni continua a crescere in tutte le aree del Paese, grazie soprattutto al permanere dei tassi di interesse sui mutui particolarmente bassi e al contesto economico nel suo complesso, anche se la crescita è generalmente rallentata rispetto al trimestre precedente.

Ancora una volta è il nord che fa da traino, con un incremento pari al 22,3% , mentre il centro e il sud si assestano rispettivamente a +15,2% e +10%.  In questo trimestre la crescita è stata superiore nei comuni non capoluogo (+17,9%) rispetto ai capoluoghi (+16,4%).

L’incremento del Mercato immobilare di Genova

Anche nelle grandi città italiane permane un deciso segno positivo per le compravendite di abitazioni: Genova ha registrato il maggio incremento, con una crescita pari al 25%; seguono Milano (+23,9%), Bologna (+21,5%), Torino (+20,4%) e Firenze (+13,3%). Una crescita più contenuta caratterizza, invece, il mercato residenziale di Napoli (+2,4%), Palermo (+5,8%) e Roma (+8,9%). Tra i settori non residenziali la tendenza al rialzo più significativa è quella che interessa il settore terziario, che raggiunge il 31,1%, ma anche gli altri settori migliorano notevolmente, con percentuali superiori al 20. Particolarmente significativa è la crescita del comparto commerciale, che tocca quota 23,3%, con il picco al nord (+28,6%), mentre il comparto produttivo (che comprende capannoni e industrie) conferma la decisa tendenza la rialzo, dopo la forte accelerazione del semestre precedente, seppure il tasso scenda di circa 4 punti (da +28,7% a + 24,5%)”.

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