Cosso Immobiliare

Agenzia per Pontedecimo, San Quirico, Bolzaneto e Alta Val Polcevera


Quanto costa comprare casa? 1 Euro!

15 marzo 2019

 

Potrebbe esservi capitato di leggere in giro una strana notizia riguardante la possibilità di acquistare una casa per un prezzo di … un euro.

Esatto, avete letto bene, la cifra da sborsare è proprio un singolo euro per diventare proprietari di un immobile.

Non si tratta di uno scherzo o di una delle tante fake news che circolano al giorno d’oggi sui social network, anche se ovviamente… c’è qualche condizione, clausola e postilla.

Vediamo di cosa si tratta:  ovviamente non è che possiate comprare casa nella vostra città o in una località qualsiasi di vostra scelta.

Alcuni particolari Comuni del nostro paese, al fine di combattere il fenomeno dello spopolamento dovuto alla migrazione degli abitanti verso centri di dimensioni maggiori, hanno messo in atto misure speciali, proponendo tramite bando l’acquisto di immobili abbandonati e bisognosi di restauro al prezzo puramente simbolico di cui abbiamo accennato.

Tra questi il borgo di Nulvi, un paese di poco meno di 3000 abitanti nel nord della Sardegna, a poca distanza da Castelsardo e da una delle coste considerate tra le più belle del nostro paese.

Veniamo poi a condizioni, clausole e postille.

L’acquisto potrà essere effettuato da parte di chiunque si impegni ad effettuare entro un dato periodo di tempo una ristrutturazione, tipicamente richiedendo che i lavori siano effettuati da parte di imprese del territorio.

Gli immobili potranno essere destinati sia a finalità private, come prima o seconda casa, o di cohousing o turistico.

Il fenomeno era iniziato già una decina di anni fa da un’iniziativa  promossa da Vittorio Sgarbi nel comune siciliano di Salemi in provincia di Trapani, al quale altri borghi in tutta Italia hanno poi fatto seguito con misure analoghe: Carrega Ligure,  Lecce dei Marsi,  Gaggi,  Rabagulto,  Monteri,  Fabbriche di Verdemoli,  Patrica,  Caprarica,  Pizzone,  Lecce nei Marsi,  Ollolai e altri.

In alcuni casi, a parte il prezzo regalato, venivano pure offerti i vantaggi di sgravi fiscali e supporto da parte del comune per i costi di ristrutturazione.

Il successo passato dell’iniziativa in tali Comuni fa presagire che anche a Nulvi le case non resteranno invendute a lungo, anche considerando che per alcuni di questi la stima dei costi necessari per una ristrutturazione non supera i ventimila euro.

I primi immobili sono già stati venduti a cittadini stranieri, il primo in Svizzera ed i successivi due polacchi, ma in seguito anche nostri concittadini si sono accodati.

In conclusione, se siete intenzionati a trasferirvi in Sardegna, dunque, fatevi avanti e contattate l’amministrazione comunale di Nulvi per chiedere maggiori informazioni, oppure verificate se ci sono iniziative analoghe in corso nella vostra regione preferita.

Ogni località definisce le proprie norme, non ci sono regole standard, per cui è sempre bene consultare il bando emesso dal Comune in questione.

Se poi volete un aiuto per la selezione degli immobili, la verifica della documentazione tecnica o la valutazione dei tempi e dei costi, potrete sempre rivolgervi a professionisti del settore (architetti, geometri, agenti immobiliari) e farvi seguire per tutti gli aspetti pratici e burocratici.

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