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La dichiarazione di successione

07 giugno 2019

Districarsi nel mondo burocratico telematico diventa sempre meno agevole per chi non si sente un “internauta”

Quest’anno si è aggiunta la dichiarazione di successione on line!

Il sistema digitale ha sicuramente dei vantaggi:  c’è meno margine di  errore di compilazione e quindi di versare importi superiori o inferiori a quelli dovuti.

Gli importi sono calcolati autonomamente dal software fornito dall’Agenzia delle Entrate.

Per l’intermediario l’attività è più semplice e non deve recarsi presso gli uffici e quindi potrà applicare tariffe più ridotte e ompetitive.

La dichiarazione di successione è un adempimento di natura fiscale a carico degli eredi  e si deve presentare all’Agenzia delle Entrate entro un anno dalla data di apertura della successione che corrisponde alla data del decesso.

Può essere presentata direttamente da uno degli eredi oppure da un intermediario.

Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione di successione mi raccomando non fate per ogni persona una dichiarazione di successione!!! Ne basta una!  Come basta anche  una persona in rappresentanza di tutti (senza delega) .

I documenti che occorrono non sono molti ma sono necessari .

Un esempio esemplificativo:

certificato di morte;

stato di famiglia della persona deceduta  (autocertificazione)

carta di identità e  codice fiscale della persona deceduta  e anche di tutti gli eredi  (fotocopia);

residenza della persona defunta e di tutti gli eredi

Se nell’asse ereditario sono inclusi degli immobili ci sono delle imposte da pagare per la registrazione della dichiarazione di successione:  imposta ipotecaria, catastale, imposta di bollo e tributi speciali.

Dopo avere predisposto la dichiarazione ed effettuata la registrazione l’Agenzia, che richiede alcuni passaggi, e quindi una volta inviato il file della dichiarazione di successione in formato .xml, il sistema rilascia una serie di ricevute telematiche per tenere aggiornato l’utente sullo stato di lavorazione della dichiarazione.

Le ricevute che vengono rilasciate dall’Agenzia delle Entrate  sono, in genere,  cinque:

 ciascuna  attesta l’avvenuta ricezione, il controllo e l’accettazione dei file contenenti i dati delle dichiarazioni per le quali si richiede la registrazione telematica, nonché l’esito del pagamento delle somme dovute in autoliquidazione, la regolarità della dichiarazione presentata e l’esito delle volture catastali automatizzate.

 

In conclusione, il nuovo sistema di trasmissione telematica della dichiarazione di successione, pur suscettibile di miglioramenti, rappresenta oggi un importante traguardo conseguito nell’ambito della semplificazione dei rapporti tra cittadini e pubbliche amministrazioni.

Forse per gli utenti meno tecnologici o “allergici” all’informatica conviene rivolgersi a esperti nel settore che non è detto che siano  esclusivamente  notai, avvocati ,  commercialisti ……

Quando e dove meno te l’aspetti ci può essere qualcuno che ti “aiuta”.

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