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Ricerca casa – cos’è cambiato dopo il lockdown?

15 luglio 2020

Mascherine, distanziamento sociale, igienizzazione più frequente ma anche ricerca di spazi esterni, spazi per respirare, per vivere meglio. Sono solo alcuni aspetti di questa nuova vita post covid-19. La nostra quotidianità è cambiata e questo ha influenzato anche il mondo dell’immobiliare, ha ribaltato priorità e riformulato richieste.

A livello nazionale aumenta la richiesta di case in affitto indipendenti (+48%) e con giardino (+73%), forse per paura di un nuovo lockdown o per gestire lo smart working di più componenti della famiglia. 

La Fase 3 per molte persone ha significato l’inizio di una nuova vita e questo conduce alla ricerca di una nuova casa. Dopo l’esperienza del lockdown è cambiato il modo di pensare alla propria abitazione e alle caratteristiche che questa dovrebbe avere.

Crescono le richieste di abitazioni spaziose  e indipendenti

A livello nazionale si registra un aumento di richieste di abitazioni spaziose indipendenti e, soprattutto, con spazi esterni. Le richieste di case con giardino privato sono cresciute del 73% rispetto a prima della quarantena, segnale di come la maggior parte delle persone percepisca ora come fondamentale la possibilità di poter avere un piccolo spazio verde a disposizione (forse anche per la paura di un nuovo futuro lockdown).

Cresce anche il desiderio di poter avere una maggior privacy, anche da vicini e condomini con un maggior interesse nei confronti delle case indipendenti, a +48% rispetto alle ricerche nei mesi pre-covid19.
Anche gli attici fanno più gola oggi di quanto non fosse in passato, con ricerche in crescita del 30,5%. La tendenza, dunque, è quella a cercare una casa migliore, più spaziosa, che consenta di avere i propri spazi e un’organizzazione migliore delle attività familiari.

Non va trascurato, infatti, la scelta di molte aziende di far proseguire lo smart working ancora per diversi mesi. In molti casi, dunque, si hanno più membri della famiglia che lavorano da casa, magari con figli piccoli o che devono studiare.
Questa situazione rende necessaria la maggior disponibilità di spazi, anche se questo dovesse comportare un canone di locazione maggiore.

Categorie: Curiosità, Il mondo immobiliare